|
La Via dell'Ardesia - Un Ecomuseo a tappe in Val Fontanabuona
La Val Fontanabuona ospita un Ecomuseo davvero unico e singolare: una struttura
espositiva a tappe realizzata per far conoscere il territorio da cui viene estratta
l'ardesia, tipica pietra locale. Il percorso, di particolare interesse culturale
e storico è articolato per "siti" e itinerari e offre la possibilità di scoprire
un ambiente ricco di fascino e di leggere dal vivo la storia dell'ardesia, pietra
nera dai mille usi, così intimamente legata alla vita quotidiana, all'architettura
e al paesaggio della Liguria. Il Gruppo di Azione Locale (G.A.L.) "Fontanabuona
e Sviluppo" propone le immagini, i luoghi e le suggestioni dell'Ecomuseo:
Isolona di Orero - Le cave in sotterraneo
Queste Cave in sotteraneo, facilmente accessibili, sono state illuminate in modo
suggestivo per mettere in risalto le particolarità geologiche e i segni lasciati
dal secolare lavoro dell'uomo. Nel vicino "baracùn" si trova il laboratorio con
le vecchie macchine, dove i blocchi di ardesia venivano sfaldalti e trasformati
in lastre.
Cicagna - Il Museo storico e il Museo dell'ardesia
Due musei didattici, realizzati con rigorosa impostazione scientifica: quello
dell'ardesia, per approfondirne la conoscenza, e quello storico-archeologico,
per ripercorrere le vicende della valle dalla preistoria al medioevo.
A pochi passi, sul piazzale della chiesa, si può ammirare la bella torre campanaria
dell'XI secolo.
Il Sangiacomo
Percorrendo i sentieri che salgono al Sangiacomo, luogo della più remota estrazione,
si coglie la continua presenza della pietra "di Lavagna" nei rustici edifici contadini
e nella dolce geometria delle "fasce" ulivate (il pensiero corre alle "portatrici"
che scendevano scalze dal monte fino al mare con pesanti lastre tenute in equilibrio
sul capo..).
Itinerario delle "cave storiche"
L'itinerario delle "cave storiche" di Monte Tuggio fa toccare con mano la fatica
dei cavatori dei secoli scorsi, materializzata nelle tracce degli infiniti colpi
di piccone impressi sulle pareti dei cunicoli scavati nella roccia, stretti come
tane.
L'itinerario si può percorrere risalendo da Cassà nesi, oppure partendo da Tribogna
e utilizzando la strada che percorsero gli avi di Cristoforo Colombo per trasferirsi
da Terrarossa di Moconesi a Quinto.
Chiapparino - centro espositivo e accoglienza visitatori
Un antico opificio per la lavorazione dell'ardesia, con ciminiera datata 1900,
sottoposto ad attenti restauri, costituisce un caso esemplare di recupero e riutilizzo.
Vi trovano posto il centro espositivo e di accoglienza visitatori, l'ufficio informazioni
e prenotazioni, una sala convegni, lo show-room dell'oggettistica e dei complementi
d'arredo, il bar ed il punto ristoro.
|